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Modulo 1 – Concetti di base dell’ICT

Introduzione

Quando si parla di informatica e competenze digitali, il primo errore che si commette è pensare subito al computer come a una macchina complicata, fatta di cavi, programmi e termini tecnici.
In realtà, l’informatica nasce da un’esigenza molto semplice: gestire le informazioni.

Il Modulo 1 dell’ICDL ha proprio questo obiettivo: fornire le basi per capire che cosa sono le tecnologie digitali, come funzionano e perché oggi sono diventate indispensabili nello studio, nel lavoro e nella vita quotidiana.

Prima di imparare a usare un programma o a navigare in Internet, è necessario capire il contesto, il linguaggio e i concetti fondamentali su cui si basa tutto il mondo digitale.


Le tecnologie dell’informazione e della comunicazione (ICT)

L’acronimo ICT deriva dall’inglese Information and Communication Technology e indica l’insieme delle tecnologie utilizzate per creare, elaborare, memorizzare e comunicare informazioni in formato digitale.

Quando utilizziamo un computer, uno smartphone, una piattaforma online o un servizio cloud, stiamo utilizzando tecnologie ICT.
Non si tratta quindi solo di computer, ma di un ecosistema molto più ampio che comprende dispositivi, software, reti e servizi digitali.

L’ICT è oggi presente in ogni ambito della società: scuola, pubblica amministrazione, sanità, lavoro e comunicazione personale. Comprendere cos’è l’ICT significa comprendere il mondo digitale in cui viviamo.


Il Modulo 1 ICDL (ex ECDL) – Computer Essentials risponde a una domanda semplice:

“Sai usare il computer come strumento, non solo i programmi?”

È la parte più “di base”, ma anche quella più concreta.


🔹 Di cosa parla il Modulo 1 ICDL

1️⃣ Computer & dispositivi

  • Cos’è un computer e come funziona (a grandi linee)
  • Hardware: CPU, RAM, hard disk/SSD, periferiche
  • Differenza tra:
    • PC desktop, laptop
    • tablet, smartphone
  • Dispositivi di input/output

👉 Obiettivo: capire che pezzo fa cosa, non necessariamente saper smontare il PC.

Un computer è una macchina elettronica che:

  1. Riceve dati (input)
  2. Li elabora
  3. Produce risultati (output)
  4. Li può memorizzare

Esempio pratico:

  • Scrivo sulla tastiera → input
  • Il computer elabora il testo → elaborazione
  • Vedo le parole sullo schermo → output
  • Salvo il file → memorizzazione

A questo punto possiamo chiederci: Quali sono i dispositivi di input e quali di output?

I dispositivi di input sono quei dispositivi che inseriscono le informazioni nei computer e sono ad esempio la tastiera, il mouse, lo scanner, microfono, webcam mentre i dispositivi di output sono tutti i dati che il PC restituisce all’utente per cui abbiamo il monitor, stampante, altoparlanti, cuffie e proiettore.

L’hardware è la parte fisica del computer, cioè tutto ciò che si può toccare.

Componenti principali

Scheda Madre

La scheda madre è uno dei componenti principali di qualsiasi PC, e merita di essere citata subito quando parli di hardware.

Spiegarta in due righe semplici:

  • La scheda madre è il cuore del computer, su cui si collegano tutti gli altri componenti: CPU, RAM, scheda video, dischi, periferiche.
  • Coordina la comunicazione tra le varie parti e fornisce alimentazione e connessioni per far funzionare tutto insieme.

Se la scheda madre non funziona, il PC non si accende, anche se CPU e RAM sono perfette.

CPU (Processore)

  • È il cervello del computer
  • Esegue le istruzioni e i calcoli
  • Più è potente, più il computer è veloce

RAM (Random Access Memory) Memoria centrale

  • È la memoria temporanea
  • Serve per tenere aperti programmi e dati in uso
  • Quando il computer si spegne, la RAM si svuota

La RAM (memoria centrale) influisce sulle prestazioni del computer: una maggiore quantità di RAM permette di utilizzare più programmi contemporaneamente e lavorare in modo più fluido.

Quando avviamo un software, ad esempio Word, il programma viene caricato in memoria centrale (RAM) per poter essere eseguito dalla CPU. Anche i dati su cui stiamo lavorando vengono temporaneamente mantenuti in RAM.

Quando salviamo un documento, i dati vengono registrati nella memoria di massa (hard disk, SSD o altri supporti), dove rimangono memorizzati anche dopo lo spegnimento del computer.

La ROM (Read Only Memory) è una memoria non volatile, cioè conserva i dati anche quando il dispositivo è spento.
Nasce per contenere istruzioni permanenti, come il firmware o il codice di avvio di un sistema.

In origine:

  • il contenuto veniva scritto una sola volta
  • non poteva essere modificato
  • era letteralmente “di sola lettura”

Le principali “famiglie” di ROM (in breve)

Nel tempo il concetto di ROM si è evoluto:

EEPROM / Flash
Cancellabile e riscrivibile elettricamente.
👉 È questa la tecnologia realmente usata oggi.

ROM (classica)
Programmata in fabbrica, immodificabile.
👉 Oggi non si usa più.

PROM
Programmabile una sola volta dall’utente.
👉 Anche questa è superata.

EPROM
Programmabile e cancellabile con luce UV.
È stata molto usata storicamente, soprattutto in ambito didattico e industriale.

Hard disk / SSD

  • È la memoria permanente
  • Serve per salvare file, programmi e sistema operativo
  • SSD (Solid State Drive) è più veloce dell’hard disk tradizionale

Periferiche

  • Dispositivi collegati al computer
  • Possono essere di input o di output
Batteria CR2032 sulla scheda madre
  • È una batteria tampone al litio presente nelle schede madri dei PC desktop.
  • Serve a alimentare il CMOS, cioè la memoria che conserva le impostazioni del BIOS/UEFI e l’orologio di sistema anche quando il computer è spento.
  • Senza di essa, il PC perderebbe data/ora e configurazioni BIOS ogni volta che si spegne.

Perché nei portatili spesso non si vede
  • Nei laptop la batteria tampone c’è comunque, ma è spesso integrata sulla scheda madre o incorporata in un modulo più piccolo.
  • Non è facilmente rimovibile come la CR2032 dei desktop.
  • Alcuni portatili usano direttamente la batteria principale per alimentare temporaneamente il CMOS quando il laptop è spento.

Quando la batteria CR2032 è scarica, il computer perde data e ora.
Con data e ora sbagliate la navigazione su internet può non funzionare, perché i siti sicuri rifiutano la connessione finché l’orologio non viene sincronizzato manualmente.


2️⃣ Software

  • Differenza tra:
    • Sistema operativo (Windows, macOS, Linux)
    • Applicazioni (Word, browser, PDF reader…)
  • Software proprietario vs open source
  • Aggiornamenti e installazioni

3️⃣ Sistema operativo (soprattutto Windows)

Questa è una parte centrale del modulo.

  • Avvio e spegnimento corretto
  • Desktop, finestre, icone
  • Barre, menu, impostazioni
  • Gestione delle applicazioni aperte
  • Blocco, sospensione, riavvio

4️⃣ Gestione dei file

🔑 Parte fondamentale (e spesso sottovalutata)

  • File vs cartelle
  • Percorsi (path)
  • Creare, rinominare, copiare, spostare, eliminare
  • Cestino
  • Estensioni dei file (.pdf, .docx, .jpg…)

📄 File e 📁 Cartelle

  • File: contiene dei dati (un documento, una foto, un video, un programma).
  • Cartella: è un contenitore che serve a organizzare file e altre cartelle.

👉 Metafora:
file = foglio, cartella = raccoglitore.

🧭 Percorsi (path)

Il percorso indica dove si trova un file o una cartella nel computer.

Percorso assoluto

  • Indica il percorso completo, partendo dal disco.
  • In Windows parte da C:\

Esempio:
C:\Utenti\Mario\Documenti\lezione.docx

👉 Dice esattamente da dove partire e dove arrivare.

Percorso relativo

  • Indica il percorso rispetto alla posizione attuale.
  • Non parte da C:\

Esempio:
Documenti\lezione.docx

👉 Funziona solo se ci si trova già nella cartella corretta.


✏️ Operazioni sui file

Con i file e le cartelle possiamo:

  • Creare (nuovo file o nuova cartella)
  • Rinominare (cambiare nome)
  • Copiare (duplicare lasciando l’originale)
  • Spostare (cambiare posizione)
  • Eliminare (rimuovere)

Queste operazioni valgono sia per file che per cartelle.


🗑️ Cestino

  • Quando elimini un file, non viene cancellato subito.
  • Finisce nel Cestino, da cui può essere ripristinato.
  • Solo svuotando il Cestino il file viene eliminato definitivamente.

👉 Anche i file definitivamente eliminati possono essere ripristinati con dei software che talvolta sono a pagamento.


🧩 Estensioni dei file

  • L’estensione indica il tipo di file e il programma che lo apre.
  • È la parte finale del nome, dopo il punto, generalmente di tre o quattro caratteri.

Esempi:

  • .pdf → documento PDF
  • .docx → documento Word
  • .jpg → immagine compressa
  • .mp3 → audio compresso
  • .txt → documento di testo
  • .mp4 → video compresso

👉 Cambiare estensione non cambia il contenuto del file, solo il modo in cui il sistema tenta di aprirlo.

👉 Qui cascano in tanti all’esame. Per cui studieremo almeno 15-20 tipi di file più importanti

📁 Altri tipi di file comuni (con definizione essenziale)

  1. .txt – File di testo semplice, non compresso, senza formattazione
  2. .csv – Dati tabellari in testo, non compresso, usato per scambi di dati
  3. .xlsx – Foglio di calcolo Excel, compresso
  4. .pptx – Presentazione PowerPoint, compresso
  5. .zip – Archivio di file compresso
  6. .rar – Archivio di file compresso
  7. .7z – Archivio ad alta compressione
  8. .exe – File eseguibile (programma)
  9. .iso – Immagine di un disco, non compressa (o poco compressa)
  10. .html – Pagina web in testo, non compressa
  11. .css – Foglio di stile web, non compresso
  12. .js – Script JavaScript, non compresso
  13. .wav – File audio non compresso
  14. .avi – File video non compresso (o poco compresso)
  15. .bmp – Immagine non compressa

👉 “Non compresso = qualità alta, spazio maggiore”

👉 “Compresso = meno spazio, possibile perdita di qualità”


5️⃣ Memorie e archiviazione

  • Hard disk, SSD
  • Chiavette USB, schede SD
  • Cloud storage (Google Drive, OneDrive…)
  • Spazio libero / occupato
  • Backup (concetto base)

6️⃣ Reti e connessione

  • Cos’è una rete
  • Internet vs rete locale
  • Wi-Fi, Ethernet
  • Connessioni domestiche
  • Concetti base di velocità e stabilità

7️⃣ Sicurezza informatica (base)

Molto importante 👇

  • Malware, virus, ransomware
  • Antivirus
  • Aggiornamenti di sicurezza
  • Password sicure
  • Buone pratiche (download, email, USB)

🔐 Parte fondamentale
La sicurezza informatica riguarda la protezione dei dati, dei dispositivi e dell’utente da accessi non autorizzati, errori e software malevolo.
Non dipende solo dai programmi di sicurezza, ma anche da come sono progettati file, sistemi e comportamenti dell’utente.


📄 Formati di file e sicurezza: .doc vs .docx
  • I vecchi file .doc usavano un formato binario, all’interno del quale era possibile nascondere codice malevolo non immediatamente visibile.
  • Con .docx, il contenuto è basato su XML, più strutturato e facilmente analizzabile dai sistemi di sicurezza.

👉 Questo ha ridotto la diffusione di malware tramite documenti.


🖼️ File apparentemente innocui: il caso .png
  • Anche file come le immagini possono contenere metadati.
  • Se caricati su server non protetti, possono essere usati per attacchi informatici, non per colpa del file in sé ma di configurazioni errate.

👉 Non tutti i file pericolosi “si vedono”.

🦠 Malware

Con il termine malware si indica qualsiasi software dannoso progettato per causare problemi, rubare dati o prendere il controllo di un sistema.
Virus, ransomware e spyware sono tutti tipi di malware.

🧬 Virus

Un virus è un malware che:

  • si aggancia ad altri file
  • si diffonde quando il file viene aperto
  • può danneggiare dati o rallentare il sistema

👉 Richiede quasi sempre un’azione dell’utente (aprire un file).

🔒 Ransomware

Il ransomware è un malware che:

  • blocca o cifra i file
  • chiede un riscatto per sbloccarli

👉 È uno dei più pericolosi perché può rendere inutilizzabile un computer o un’azienda intera.

🛡️ Antivirus

L’antivirus è un software che:

  • rileva
  • blocca
  • rimuove i malware

Funziona tramite:

  • firme di virus conosciuti
  • analisi del comportamento dei programmi

👉 Deve essere attivo e aggiornato.

🔄 Aggiornamenti di sicurezza

Gli aggiornamenti servono a:

  • correggere vulnerabilità
  • migliorare la sicurezza del sistema operativo e dei programmi

👉 Un sistema non aggiornato è facile da attaccare, anche con antivirus installato.

🔑 Password sicure

Una password sicura deve essere:

  • lunga
  • complessa
  • unica per ogni servizio

Evitare:

  • nomi propri
  • date di nascita
  • la stessa password ovunque

👉 Meglio una frase lunga che una parola difficile.

🔑 Password sicure
📏 Lunghezza della password
  • Minima consigliata: 12 caratteri
  • Ideale: 14–16 caratteri
  • Massima: dipende dal sistema (spesso 64 o più), ma più è lunga, meglio è

👉 La lunghezza è più importante della complessità.

👉 Una password lunga e non prevedibile resiste molto meglio agli attacchi automatici.


🔠 Composizione dei caratteri

Una password sicura dovrebbe contenere:

  • lettere maiuscole
  • lettere minuscole
  • numeri
  • simboli (! ? @ # $ % & …)

Esempio (solo didattico):
Mare!Blu_27Vento

👉 Evitare sequenze prevedibili (123, qwerty, abc).


❌ Cosa NON usare
  • parole di senso compiuto
  • nomi propri o date
  • password brevi
  • la stessa password per più servizi

📚 Attacchi al dizionario e forza bruta
  • Esistono dizionari, cioè file di testo (.txt) che contengono:
    • parole comuni
    • password usate frequentemente
    • combinazioni già note
  • Gli attaccanti usano questi file per fare:
    • attacchi a dizionario (provano prima le parole più comuni)
    • attacchi di forza bruta (provano tutte le combinazioni possibili)

👉 Una password basata su parole comuni viene indovinata molto velocemente.

✅ Buone pratiche di sicurezza

Download

  • scaricare software solo da siti affidabili
  • evitare programmi “craccati”

Email

  • non aprire allegati sospetti
  • attenzione a link e mittenti sconosciuti (phishing)

USB e dispositivi esterni

  • non collegare chiavette di origine sconosciuta
  • possono contenere malware anche senza file visibili

👉 “La sicurezza informatica non è un singolo programma, ma un insieme di strumenti, aggiornamenti e comportamenti corretti.”


Conclusione del modulo

Il Modulo 1 fornisce le basi concettuali necessarie per comprendere l’informatica e il funzionamento delle tecnologie digitali.
Queste conoscenze sono indispensabili per affrontare consapevolmente i moduli successivi dell’ICDL e per utilizzare il computer in modo efficace e responsabile.

📄 Guida al Modulo 1 – Concetti di base ICT – PDF di riferimento per lo studio (dal sito Matematicamente.it)
🔗 https://www.matematicamente.it/staticfiles/ecdl/Pettarin-ECDL-modulo1.pdf

✅ Siti con simulazioni gratuite

1. Simulazioni online da Matematicamente
Quiz per prepararsi ai vari moduli ICDL, inclusi quelli del Modulo 1 – Computer Essentials.
🔗 http://ecdl.matematicamente.it/simulazioni/layout/modulo_1_1.php

Quiz generico ECDL/ICDL su Gli Artigiani Digitali (con sezioni multiple su competenze digitali)

Nota importante

I siti di simulazioni non sono le prove ufficiali d’esame ICDL, ma sono ottimi strumenti di allenamento per familiarizzare con il tipo di domande e i concetti da sapere prima di affrontare l’esame reale.