Roma - Google offre la possibilità di creare un filo invisibile e non invadente con i propri cari, per rassicurarli riguardo alla propria incolumità o per lanciare segnali d'allarme in situazioni di emergenza: Contatti Fidati è un'applicazione per Android che si nutre della geolocalizzazione e tiene traccia delle attività dell'utente sul dispositivo, così da poterne ricostruire i passi e offrire un supporto nelle situazioni più critiche, temperando le apprensioni delle persone a lui più vicine e dando un contributo a tutelare la sua stessa sicurezza.

Contatti fidati


L'applicazione, scaricabile dal Play Store, consente all'utente di assegnare lo status di "contatto fidato" ad alcune persone della propria rubrica, alle quali intende aprire una finestra sulla propria vita. L'utente dell'applicazione, selezionati i contatti fidati, consentirà loro di verificare in qualsiasi momento che per lui tutto stia procedendo per il meglio.

Richiesta posizione


È possibile chiedere all'utente di condividere la propria posizione: l'utente può accettare o negare la richiesta, ben evidente sul proprio smartphone, notificando così la propria sicurezza, ma nel caso in cui non dia conto di sé entro cinque minuti la posizione verrà condivisa automaticamente sull'email del contatto fidato che ne abbia fatto richiesta. La funzione è attiva anche nel caso in cui lo smartphone non sia raggiungibile: al contatto fidato viene comunicata l'ultima posizione disponibile. Non è necessario che queste persone scarichino l'applicazione, è sufficiente un account Google per autenticarsi sulla piattaforma dedicata.
È altresì possibile ottenere informazioni sulle attività recenti del proprio caro, quali interazioni con lo smartphone, spostamenti, o eventuale esaurimento della batteria che ne giustifichi l'inattività: solo i contatti fidati che abbiano installata l'app, per il momento, possono verificare questo parametro.

Condivisione posizione


Oltre ad offrire uno strumento di rassicurazione per i contatti più stretti, l'applicazione permette all'utente di segnalare eventuali difficoltà: può condividere con un contatto fidato i propri spostamenti in tempo reale, visualizzati sulle mappe di Google, o condividere un link che indichi la propria posizione in un determinato momento, senza che questo contatto acceda attraverso un account Google.

L'applicazione, sottolineano gli osservatori, può naturalmente prestarsi ad abusi da parte di congiunti troppo invadenti: non agisce però in background ma opera sempre in maniera trasparente e l'utente può scegliere in ogni momento di modificare i propri contatti fidati, e rimuovere dalla lista coloro che non mostrano di fidarsi abbastanza.

Fonte: Punto-informatico.it